Gli edulcoranti sono insostituibili per chi vuole il dolce gusto della pasticceria senza rimpianti

Gli edulcoranti, come è ben noto, sono insostituibili oramai e sempre di più si perfezionano ed avanzano nel mercato dei prodotti alimentari e nelle avanzate ricerche per il miglior modo di supplire agli zuccheri senza causarne i danni relativi Photo by Sharon McCutcheon on Unsplash

Gli edulcoranti, come è ben noto, sono insostituibili oramai e sempre di più si perfezionano ed avanzano nel mercato dei prodotti alimentari e nelle avanzate ricerche per il miglior modo di supplire agli zuccheri senza causarne i danni relativi.

Questo aspetto è fondamentale se si vuole comprendere il perché, ogni giorno, una persona si gusta una bevanda calda per colazione o per un pomeriggio ancora lungo da finire con un parco uso di edulcoranti e quindi rimpiazzando lo zucchero con queste sostanze.

La base di tutto è che gli edulcoranti sono, in parole semplici, delle sostanze dolcificanti artificialmente o naturalmente derivate che permettono ad una persona di fare uso di certi cibi o bevande senza incorrere nelle controindicazioni mediche e scientifiche che gli zuccheri raffinati causano, oramai senza più discussioni possibili in merito.

 

Gli zuccheri, si sa, una volta erano considerati necessari per certe abitudini alimentari ed ovviamente la saggezza popolare ha sempre dichiarato che non bisognava esagerare per ragioni empiricamente valide, comprovate dalla scienza medica sempre più con attenzione.

Poi in tempi più recenti e sempre di più fino ad oggi si è giunti alla necessità di sostituirlo del tutto e di proporne la totale sparizione ma con la novità di poterne fare, finalmente, a meno senza soffrirne la mancanza.

Cosa possono avere in comune delle sostanze così diverse come l'Acetosulfame K, i Glicolidi Steviolitici, la Saccarina o il Fruttosio (quest'ultimo molto conosciuto)?
La loro natura di sostitutivi dello zucchero a calorie zero e quindi con un vantaggio principale oltre alla questione degli effetti del Glucosio zuccherino sull'organismo umano.

Gli edulcoranti ipocalorici sono sostanze che vengono aggiunte a cibi e bevande per dolcificarli senza apportare calorie o apportandone un quantitativo estremamente ridotto. La maggior parte degli edulcoranti ipocalorici cosiddetti “intensivi” ha un potere dolcificante estremamente elevato, centinaia di volte superiore allo zucchero, e quindi basta aggiungerne una piccola quantità per ottenere l’effetto dolcificante.

Gli edulcoranti ipocalorici sono, così, sbarcati sulle nostre tavole per insaporire e rendere gustosi i dolci, i frullati, gli yogurt, etc ma anche per permettere delle ricette di alta pasticceria senza dubbi di compatibilità sul piano del diabete, quando esso sia persistente e conclamato.

Poi c'è l'uso nobile in ambito sanitario, dato che permettono una sana edulcorazione di sciroppi e farmaci in genere che, quindi, si possono utilizzare in modo specifico sui bambini che hanno il dolce in bocca.
Per queste ragioni non è possibile, nella società moderna, fare a meno degli edulcoranti.

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Roberto S.

Laureato al Dams indirizzo musicale con una tesi di laurea in filosofia della musica, si divide tra la redazione di contenuti promozionali e la programmazione lato web per il mondo Linux e Microsoft. Nel poco tempo libero che gli resta trova anche il modo di suonare il sax.

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