Massaggi per la cellulite

I massaggi per la cellulite possono costituire un rimedio assai efficace per combattere questo odioso inestetismo favorendone il regresso e la riattivazione della circolazione sanguigna e linfatica  nelle aree interessate Photo by Claudio Testa on Unsplash

I massaggi per la cellulite possono costituire un rimedio assai efficace per combattere questo odioso inestetismo. Essi infatti assolvono come minimo a due funzioni. La prima consente di riattivare la circolazione sottocutanea la cui scarsità è una delle cause del generarsi della cellulite. La seconda consente di associare al massaggio l’impiego di creme specifiche contro la cellulite. Con un minimo di dimestichezza i massaggi per la cellulite possono essere attuati anche in autonomia quantomeno in quelle zone facilmente raggiungibili con i propri mezzi. Ovviamente esistono anche i massaggi a pagamento, ma la scelta di ricorrervi o meno è totalmente individuale.

Vi sono diversi massaggi per la cellulite da poter praticare autonomamente; perché un massaggio abbia efficacia occorre tenere presenti alcuni accorgimenti. Un massaggio anticellulite deve avere una durata consistente, almeno 15- 20 minuti. Inizialmente la cosa potrà sembrare meno facile di quello che sembra poiché se non si è allenati le braccia potrebbero indolenzirsi ben prima del tempo minimo previsto. Un’altra considerazione da tenere presente è la scelta del momento. Generalmente il momento ideale per questo tipo di massaggio è la mattina, appena dopo svegli, quando la pelle è rilassata e recettiva. Tuttavia chi lavora o deve accudire alla famiglia potrebbe faticare a trovare di prima mattina il tempo necessario.

Perché i massaggi per la cellulite possano spigionare tutti i loro benefici, è necessario accompagnarli con prodotti anticellulite quali creme ed oli specifici. Occorre inoltre porre attenzione anche alla postura. Le aree interessate dal massaggio devono essere in stato di rilassamento, così se si ha necessità di massaggiare gambe o cosce, può risultare utile poggiare l’arto interessato sul bordo della vasca. L’intensità del massaggio deve essere progressiva, con movimenti circolari via via più intensi e applicati dal basso verso l’alto.  Questo tipo di orientamento è quello che più tende a favorire la riattivazione della circolazione sanguigna e linfatica. 

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Roberto S.

Laureato al Dams indirizzo musicale con una tesi di laurea in filosofia della musica, si divide tra la redazione di contenuti promozionali e la programmazione lato web per il mondo Linux e Microsoft. Nel poco tempo libero che gli resta trova anche il modo di suonare il sax.

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