Prevenire e modulare il diabete si può

Chi l’ha detto che il diabete è una piaga prevalentemente occidentale? Lo sapevate che il numero più alto di persone diabetiche in termini assoluti si trova in Cina, con 98,4 milioni di diagnosi Photo by Nathan Dumlao on Unsplash

Chi l’ha detto che il diabete è una piaga prevalentemente occidentale? Lo sapevate che il numero più alto di persone diabetiche in termini assoluti si trova in Cina, con 98,4 milioni di diagnosi? A seguire l’India (65,1 milioni), gli Stati Uniti (24,4 milioni) e in ultimo il Brasile (11,9 milioni).

In pratica, il numero di persone con diabete è in repentina crescita sia nei Paesi occidentali più sviluppati, sia nei Paesi che hanno da poco iniziato il loro sviluppo economico. Questo incremento nel numero di casi diagnosticati è dovuto soprattutto alle mutate abitudini alimentari, sia in termini quantitativi che qualitativi (si mangia di più e peggio) e al minor dispendio energetico (vita più sedentaria).

 

Anche in Italia non ce la caviamo male, 3 milioni di diagnosi non sono uno scherzo si tratta del 4,9% della popolazione. Si stima anche che circa 1 milione di persone (1,6% della popolazione) abbia il diabete, ma non sia stato diagnosticato. Ci sono poi 2,6 milioni di persone che hanno difficoltà a mantenere le glicemie nella norma, una condizione che nella maggior parte dei casi porta allo sviluppo del diabete di tipo 2. Parliamo del 4,3% della popolazione. Le previsioni per il 2030 lasciano intravedere un incremento delle diagnosi pari a circa 5 milioni. Insomma questi dati dovrebbero farci riflettere e dovrebbero portarci a modificare qualcosa nel nostro stile di vita.

 

Il diabete non è altro che l’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue, a causa di un difetto nella produzione o nella funzionalità dell'insulina, un ormone prodotto dal pancreas e indispensabile per il metabolismo degli zuccheri. Gli zuccheri come sappiamo sono necessari al nostro organismo per soddisfare un fabbisogno energetico, ma se abbiamo una predisposizione al diabete o ci è stato già diagnosticato, possiamo modificare il nostro stile di vita evitando di arrivare a dover assumere insulina.

 

Basterebbe un po’ di moto in più, evitare lo zucchero magari sostituendolo con la saccarina o con il miele, evitare la pasta a cena prima di andare a letto, perché quella dose di carboidrati sarà difficile da bruciare senza attività fisica, facendo più spesso delle passeggiate o iscrivendosi ad un bel corso di nuoto si riesce a tenere a bada il livello di glicemia nel sangue. Il diabete porta ad un sacco di conseguenze cardiache, respiratorie, motorie, e all’indebolimento progressivo del nostro corpo, ma possiamo prevenirlo e tenerlo a bada con piccolissimi sforzi che possono risultare addirittura piacevoli oltre che benefici.

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Marzia S.

Grande lettrice, amante della scrittura e appassionata di letteratura beat. Oltre che occuparsi come autrice di testi e musiche, ama dilettarsi anche nella stesura di piccoli racconti, articoli per funzine musicali, e sceneggiature.

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